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COMUNIONE DEI BENI
convivenza
La comunione dei beni si applica automaticamente anche tra conviventi?
Nonostante diverse opinioni di alcuni studiosi della materia, allo stato attuale la risposta dev'essere negativa per quanto concerne il principio acquisitivo della comunione dei beni.
E' possibile stabilirlo contrattualmente?
Sì, ai conviventi viene data la possibilità di utilizzare lo strumento contrattuale, al fine di determinare che gli acquisti, compiuti nel corso della convivenza, possano essere accomunati in via generale.
Cosa significa?
Significa che i conviventi potranno stabilire, previa consulenza legale precisa in materia, con una scrittura, che i beni acquistati durante il periodo in cui sono stati insieme, divengano di proprietà di entrambi, come nel regime di comunione dei beni.
Cosa succede se il convivente contrae delle obbligazioni per far fronte ai bisogni della coppia?
Parte della giurisprudenza ha affermato il principio dell'apparenza giuridica della comunione degli acquisti e della comune responsabilità.
Cosa significa?
Significa che vi sono casi in cui, i terzi di buona fede che abbiano contratto con uno dei conviventi, ritenendolo coniuge, verranno tutelati dal giudice.
Egli potrebbe cioè applicare il concetto di "solidarietà tra conviventi", almeno nel caso di assunzione di obbligazioni nell'interesse della famiglia, ed in tal modo la responsabilità delle obbligazioni subirebbe la medesima disciplina operante nel caso di comunione dei beni.
comunione dei beni . it
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